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Il Contatore Fotovoltaico

Agg. 21 Maggio 2010

NUOVO CONTO ENERGIA
Impianti in esercizio 72.867
Potenza (kW) 1.056.491
VECCHIO CONTO ENERGIA
Impianti in esercizio 5.732
Potenza (kW) 165.153
 

Totale Impianti

Totale      (kW)

 

78.599

1.221.644

 

 MODULO FOTOVOLTAICO

I moduli solari policristallini hanno una superficie omogenea e sono studiati per impianti connessi alla rete elettrica nazionale; tali moduli hanno prestazioni stabili nel tempo e le loro dimensioni sono tali da facilitare l'installazione.
Essi sono moduli Vetro/TPT e quindi l’incapsulamento delle cellule è realizzato tra una lastra di vetro temprato ed un foglio di TPT.
L’incapsulante, EVA resistente agli UV, è stabile e fa si che il modulo non ingiallisca nel  tempo
La struttura vetro/TPT minimizza il peso del modulo e protegge durevolmente le celle in silicio policristallino. La cornice in alluminio anodizzato anti-corrosione permette un montaggio facile e rapido su tutti gli impianti. Le scatole di giunzione IP65 sono dotate di cablaggi con connettori plug, che permettono un’interconnessione rapida dei moduli.

L' azienda costruttrice ha deciso di puntare su materiali di qualità e quindi ha scelto come proprio partner la Q.cells AG. Tale azienda permette di utilizzare nei moduli fotovoltaici le celle policristalline di ultima generazione da 6 pollici.
Le celle della Q.cells sono misurate individualmente e smistate secondo i seguenti criteri:

Criterio di test

Obiettivo

Benefit

Test in corrente a
0.5 V / 25°C; 1,000 W/m²; AM 1.5 (Standard Test Conditions)

Evitare il fenomeno mismatch all’innterno del modulo in condisioni standard di test

Moduli ad alte prestazioni

Test in corrente a
0.5 V / 25°C; 500 W/m²; AM 1.5

Ottimizzazione della Potenza generate dalle celle con basso irraggiamento

Incremento della producibilità annua dei moduli in condizione di basso irraggiamento e presenza di radiazione diffusa

Test della resistenza di Shunt

Ottimizzazione della Potenza generate dalle celle con basso irraggiamento

Incremento della producibilità annua dei moduli in condizione di basso irraggiamento e presenza di radiazione diffusa

Analisi della corrente inversa

Evitare il fenomeno di Hot Spot nei moduli

Stbilità della producibilità del modulo nel tempo

Tolleranza di efficeza delle celle molto ristratta(+/- 0.2% absolute)

Riduzione del fenomeno di mismatch all’interno del modulo e uniformità nella produzione di moduli

Ottime prestazioni dei moduli e facile riproduzione delle condizioni produttive. Basse tolleranze nell’output dei moduli.

Test ottico e suddivisione in 2 categorie di colore

Migliorare le caratteristiche ottiche dei moduli.

Moduli con uniformità di colore.

Stabilità meccanica

Riduzione della rottura delle celle.

Bassi tassi di rottura nonostante i bassi spessori delle celle.

Tutti i moduli beneficiano di una tolleranza di solo +/- 3% ed inoltre SI garantisce che i moduli produrranno almeno

  • il 90% della minima potenza (in STC) per un periodo di dieci (10) anni

  • l’80% della minima potenza (in STC)  per un periodo di venticinque (25) anni.

I moduli sono certificati secondo IEC 61215 ed.2  e quindi hanno superato i seguenti test:

  • ispezione visiva: consiste nel rilevare ogni difetto visivo, quali ad esempio rotture sulle superfici esterne, celle rotte, connessioni difettose, bolle sulla laminazione.

  • prestazioni a STC: consiste nel determinare la caratteristica corrente- tensione in condizioni standard utilizzando la luce solare oppure un simulatore solare di classe A secondo la normativa CEI EN 60904-3.

  • prova di isolamento: verifica se c’è isolamento elettrico tra le zone in cui scorre la corrente e la cornice.

  • misura di α e β: consiste nel determinare i coefficienti di temperatura relativamente al grado di irraggiamento in cui sono stati misurati.

  • misura della NOCT: deve essere fatto a certe condizioni: angolo di inclinazione nullo, irraggiamento globale 800 W/m2, temperatura ambiente 20°C, velocità del vento 1m/s, condizione di circuito aperto.

  • prestazioni a NOCT: consiste nel determinare la caratteristica corrente - tensione nelle condizioni corrispondenti al NOCT.

  • prestazioni a basso irraggiamento: consiste nel determinare la caratteristica corrente – tensione nel caso in cui la temperatura del modulo sia di 25°C±2°C e con un irraggiamento di 200 W/m2.

  • prova di esposizione all’esterno: consiste nel verificare se il modulo è in grado di sopportare l’esposizione all’aperto sottoponendolo ad una radiazione totale di 6kWhm-2 e ripetendo poi le misure 1-3.

  • prova all’UV: prova allo studio.

  • prova di svergolamento: il modulo viene fissato su tre angoli mentre il quarto viene innalzato, dopo di che vengono ripetute le prove 1-2

  • prova di resistenza ai surriscaldamenti localizzati: consiste in una serie di misure di temperatura e di corrente di cortocircuito dopo una serie di 5 cicli di sequenze di oscuramento di alcune celle al fine di simulare la condizione di massima dissipazione di potenza.

  • prova dei cicli termici: consiste nel verificare che il modulo sia in grado di sopportare i cicli termici dovuti alle ripetute variazioni della temperatura. I lmodul quindi viene sottoposto a delle condizioni climatiche particolari dopo le quali vengono ripetute le prove 1-3 che devono portare al massimo ad una diminuzione della potenza al massimo del 5%

  • prova d’umidità e congelamento: verifica la resistenza ad umidità e a temperatura elevata dopo che i modulo si è trovato a temperature inferiori allo zero per un certo periodo (2-4 ore). Seguono le misure 1-3 che devono rilevare una diminuzione della potenza del 5% al massimo.

  • prova del caldo-umido: verifica la capacità del modulo di sopportare le penetrazioni di umidità. Sottoponendolo anche in questo caso a delle condizioni particolari dopo le quali vengono ripetute le prove 1-3.

  • prova di robustezza delle terminazioni: le terminazioni vengono distinte in tre tipologie: A,B e C. a seconda del tipo di terminazione si hanno delle prove di trazione, flessione, torsione. Dopo queste prove vengono ripetute le prove 1-2 che devono riportare al massimo una diminuzione della potenza del 5% al massimo.

  • prova di carico meccanico: il modulo deve sopportare carichi del vento, della neve e del ghiaccio. Quindi viene esposto alla radiazione UV con lampade allo xenox; viene sottoposto a cicli termici da -40° a 50°C; viene sottoposto cicli di umidità a basse ed alte temperature; Test di resistenza alle torsioni; Resistenza a carichi statici; Test all’impatto di grandine; Esposizione all’esterno; Test hot-spot, in cui il modulo viene parzialmente oscurato.

I moduli sono certificati anche Safety Class II.
Gli apparecchi di classe II sono costruiti in modo che un singolo guasto non possa causare il contatto con tensioni pericolose da parte dell'utilizzatore.